Per realizzare una riabilitazione completa con All-on-4 o All-on-6, non è sufficiente inserire gli impianti e applicare una protesi. È necessario trasferire con precisione la posizione degli impianti al laboratorio odontotecnico, così da progettare una protesi stabile, funzionale e compatibile con il morso del paziente.

Presso Tarja Dental Clinic utilizziamo un workflow digitale avanzato che include la tecnologia PIC per la registrazione della posizione degli impianti nelle riabilitazioni complete. Il sistema utilizza la fotogrammetria implantare per rilevare la posizione tridimensionale degli impianti e trasferire questi dati nella fase di progettazione della protesi.

La tecnologia PIC non sostituisce la visita, la CBCT, la pianificazione chirurgica o la valutazione clinica. È uno strumento digitale che può migliorare la precisione della fase protesica quando viene inserito all’interno di un protocollo completo e correttamente controllato.

Che cos’è la tecnologia PIC in implantologia?

Il sistema PIC è una tecnologia di fotogrammetria progettata per rilevare la posizione tridimensionale di più impianti dentali, soprattutto nei casi di riabilitazione completa di un’arcata.

Durante la procedura vengono utilizzati appositi trasferimenti implantari, chiamati anche PIC transfers, che vengono collegati agli impianti. La fotocamera o il dispositivo PIC acquisisce la loro posizione nello spazio e consente di trasferire al software e al laboratorio le informazioni relative a:

  • posizione tridimensionale degli impianti;
  • angolazione degli impianti;
  • distanza tra gli impianti;
  • relazione spaziale tra i diversi impianti;
  • orientamento necessario per la progettazione della struttura protesica.

Questi dati possono essere integrati con altre informazioni digitali, come la scansione intraorale, le fotografie cliniche, la registrazione del morso e, quando necessario, la CBCT.

Secondo le informazioni tecniche del produttore, il sistema PIC è stato sviluppato specificamente per le riabilitazioni full-arch su impianti. La letteratura scientifica ha inoltre analizzato la fotogrammetria come metodo per registrare la posizione di più impianti nelle protesi complete.

Sistema PIC per la registrazione digitale dei sei impianti All-on-6
La fotogrammetria implantare PIC consente di rilevare la posizione dei sei impianti utilizzati per una riabilitazione All-on-6.

Perché la posizione degli impianti è così importante?

In una riabilitazione All-on-4 o All-on-6, la protesi fissa viene sostenuta da più impianti collegati tra loro attraverso una struttura protesica. Per questo motivo, la precisione con cui vengono registrate le loro posizioni è fondamentale.

Se la relazione tra gli impianti non viene trasferita correttamente al modello digitale o fisico, possono essere necessarie modifiche della struttura, regolazioni aggiuntive o nuove fasi di lavorazione.

Una registrazione accurata contribuisce a progettare una protesi che:

  • si adatti correttamente agli impianti;
  • rispetti la posizione delle gengive e dei tessuti;
  • mantenga una corretta relazione con l’arcata antagonista;
  • distribuisca meglio le forze masticatorie;
  • permetta una migliore progettazione dell’occlusione;
  • sia più facile da controllare e rifinire;
  • rispetti il progetto estetico e funzionale concordato.

È importante chiarire che la tecnologia PIC non può correggere un impianto inserito nella posizione sbagliata. La posizione implantare deve essere già corretta dal punto di vista chirurgico e protesico. Il sistema aiuta a rilevare e trasferire con precisione quella posizione nella fase di realizzazione della protesi.

Come funziona il workflow digitale con PIC?

1. Valutazione clinica iniziale

Prima di pianificare All-on-4 o All-on-6, il paziente viene sottoposto a una valutazione completa. Vengono analizzati i denti presenti, le gengive, l’osso, il morso e le condizioni generali di salute.

La valutazione può includere:

  • anamnesi medica e farmacologica;
  • esame dei denti residui;
  • valutazione parodontale;
  • radiografia panoramica;
  • CBCT tridimensionale;
  • fotografie cliniche;
  • scansione intraorale;
  • analisi dell’occlusione;
  • studio dello spazio disponibile per la protesi.

La valutazione prima degli impianti dentali è essenziale per stabilire se il paziente può essere trattato con una riabilitazione completa e quale protocollo sia più appropriato.

2. Pianificazione implantare e protesica

La progettazione di All-on-4 o All-on-6 deve essere protesicamente guidata. Questo significa che la posizione degli impianti viene pianificata considerando anche la forma, la lunghezza, il supporto e l’occlusione dei denti che verranno realizzati.

La CBCT permette di analizzare l’anatomia ossea e le strutture vicine. La scansione intraorale fornisce informazioni sui denti, sulle gengive e sui tessuti visibili. La tecnologia PIC viene invece utilizzata per registrare la posizione tridimensionale degli impianti.

Questi strumenti hanno funzioni diverse e non devono essere confusi tra loro:

TecnologiaFunzione principale
CBCTAnalizza l’osso, i seni mascellari, i nervi e le strutture anatomiche.
Scansione intraoraleRileva denti, gengive, arcate e superfici orali visibili.
Fotogrammetria PICRegistra la posizione tridimensionale di più impianti.
Software CADPermette di progettare la struttura e la protesi digitale.

3. Inserimento degli impianti

Gli impianti vengono inseriti in base al piano chirurgico e protesico stabilito. Il loro numero e la loro posizione dipendono dall’arcata, dalla qualità dell’osso, dalla protesi prevista e dalle condizioni cliniche del paziente.

All-on-4 utilizza quattro impianti per sostenere una protesi fissa completa, mentre All-on-6 utilizza sei impianti. Il numero degli impianti non viene scelto soltanto in base alla tecnologia disponibile, ma in base alla diagnosi e al progetto riabilitativo.

4. Registrazione PIC della posizione implantare

Dopo l’inserimento degli impianti, vengono applicati i trasferimenti compatibili con il sistema PIC. Il dispositivo acquisisce la relazione spaziale tra gli impianti e crea un file digitale che può essere utilizzato durante la progettazione protesica.

Questa fase è particolarmente importante nelle arcate complete, dove anche piccoli errori nella registrazione possono influenzare la struttura che collega più impianti.

5. Integrazione con scansione e progettazione digitale

La fotogrammetria PIC si concentra sulla posizione degli impianti, ma non registra da sola tutte le informazioni necessarie per progettare una protesi completa. Per questo motivo, può essere combinata con scansioni intraorali, registrazioni del morso, fotografie e modelli digitali.

L’integrazione dei dati permette al team clinico e al laboratorio di lavorare con un modello digitale più completo, comprendente la posizione implantare, i tessuti, le arcate e la relazione occlusale.

6. Realizzazione della protesi provvisoria o definitiva

In base al protocollo scelto, il paziente può ricevere una protesi provvisoria fissa durante la fase di guarigione. La protesi definitiva viene realizzata successivamente, dopo aver verificato la stabilità degli impianti e la guarigione dei tessuti.

La tecnologia digitale può essere utilizzata sia nella realizzazione della protesi provvisoria sia nella progettazione della riabilitazione definitiva.

Quali vantaggi può offrire il sistema PIC per All-on-4?

All-on-4 è una riabilitazione completa che utilizza quattro impianti per sostenere un’intera arcata fissa. Poiché la protesi collega gli impianti tra loro, la corretta registrazione della posizione implantare è particolarmente importante.

L’utilizzo di un workflow con PIC può contribuire a:

  • rilevare la posizione tridimensionale dei quattro impianti;
  • ridurre la dipendenza da una registrazione manuale complessa;
  • supportare la progettazione digitale della struttura;
  • controllare meglio l’adattamento della protesi;
  • facilitare la comunicazione tra clinica e laboratorio;
  • organizzare in modo più preciso le fasi protesiche.

La possibilità di utilizzare il sistema dipende dal caso clinico, dal tipo di impianti, dalla compatibilità dei componenti e dal protocollo adottato dalla clinica e dal laboratorio.

Quali vantaggi può offrire il sistema PIC per All-on-6?

All-on-6 utilizza sei impianti per sostenere una protesi fissa completa. Rispetto a una riabilitazione su quattro impianti, il progetto può prevedere una distribuzione diversa degli impianti lungo l’arcata.

In questi casi, il trasferimento preciso della posizione di ciascun impianto è importante perché la struttura protesica deve adattarsi a sei punti di connessione differenti.

Un workflow digitale con PIC può supportare:

  • la registrazione della posizione dei sei impianti;
  • la valutazione delle angolazioni implantari;
  • la progettazione di una struttura passiva e stabile;
  • la gestione delle informazioni provenienti dalla scansione intraorale;
  • la realizzazione di protesi provvisorie e definitive;
  • il controllo delle relazioni tra impianti, gengive e denti.

Anche in questo caso, la tecnologia non sostituisce la diagnosi e non determina da sola se All-on-6 sia la soluzione migliore. La scelta deve essere stabilita dopo l’analisi dell’osso, del morso, delle gengive e delle condizioni generali del paziente.

Adattamento digitale della protesi fissa sugli impianti All-on-4 e All-on-6
La progettazione digitale aiuta a verificare l’allineamento tra la struttura protesica e gli impianti dentali.

PIC, scansione intraorale e impronta tradizionale: quali differenze esistono?

La fotogrammetria implantare, la scansione intraorale e l’impronta tradizionale non sono strumenti completamente equivalenti. Ognuno può avere un ruolo diverso nel percorso implantare.

Fotogrammetria PIC

La tecnologia PIC è progettata per registrare la posizione tridimensionale di più impianti in una riabilitazione completa. Il suo punto di forza è la rilevazione della relazione spaziale tra i diversi impianti.

Scansione intraorale

Lo scanner intraorale rileva le superfici visibili dei denti, delle gengive e delle arcate. È utile per creare modelli digitali e per integrare le informazioni dei tessuti con i dati implantari.

Impronta tradizionale

L’impronta tradizionale utilizza materiali fisici per trasferire la forma della bocca a un modello. Può essere ancora utilizzata in specifiche situazioni, ma il workflow digitale offre modalità diverse di acquisizione, elaborazione e trasferimento dei dati.

In una riabilitazione completa, l’obiettivo non è scegliere una tecnologia soltanto perché è più moderna. È necessario utilizzare il metodo più adatto al caso, alla componentistica implantare e alla protesi prevista.

La tecnologia PIC garantisce il successo degli impianti?

No. Nessuna tecnologia può garantire da sola il successo di una riabilitazione implantare.

Il risultato dipende da diversi fattori:

  • qualità e quantità dell’osso;
  • corretta pianificazione;
  • posizione degli impianti;
  • stabilità primaria;
  • salute delle gengive;
  • condizioni generali del paziente;
  • qualità della protesi;
  • controllo dell’occlusione;
  • igiene orale;
  • controlli e manutenzione nel tempo.

Il sistema PIC può supportare la precisione della registrazione implantare, ma non sostituisce l’esperienza clinica, la diagnosi, la chirurgia corretta e il follow-up.

Una revisione pubblicata su PubMed Central ha confrontato fotogrammetria, scansione intraorale e impronte convenzionali nelle riabilitazioni complete su impianti. I risultati devono essere interpretati nel contesto del singolo sistema, del protocollo e delle condizioni cliniche.

La tecnologia PIC permette di avere denti fissi subito?

La tecnologia PIC è collegata principalmente alla registrazione digitale della posizione implantare e alla fase protesica. Non determina automaticamente se il paziente può ricevere denti fissi immediati.

Il carico immediato può essere valutato quando esistono condizioni cliniche favorevoli, tra cui:

  • stabilità primaria adeguata degli impianti;
  • qualità dell’osso sufficiente;
  • assenza di infezioni attive;
  • progetto protesico compatibile;
  • controllo delle forze masticatorie;
  • possibilità di seguire le indicazioni dopo l’intervento.

Quando il carico immediato è indicato, la prima protesi è spesso provvisoria. La protesi definitiva viene realizzata dopo la fase di guarigione e dopo aver verificato la stabilità degli impianti.

Puoi approfondire il tema nell’articolo dedicato ai denti fissi subito dopo gli impianti dentali.

All-on-4 o All-on-6: quale trattamento è più adatto?

All-on-4 e All-on-6 sono entrambe soluzioni per riabilitare un’intera arcata con una protesi fissa sostenuta da impianti. Non sono però trattamenti identici e non possono essere scelti soltanto in base al numero di impianti.

CaratteristicaAll-on-4All-on-6
Numero di impiantiQuattro impiantiSei impianti
IndicazioneRiabilitazione completa in casi selezionatiRiabilitazione completa con una distribuzione più ampia dei punti di supporto
ProgettazioneDipende da osso, morso e spazio protesicoDipende da osso, morso, spazio e posizione dei sei impianti
Tecnologia PICPuò registrare la posizione dei quattro impiantiPuò registrare la posizione dei sei impianti

La decisione viene presa dopo la valutazione clinica e radiologica. Il numero maggiore di impianti non significa automaticamente che All-on-6 sia sempre migliore, così come All-on-4 non è adatto a ogni paziente.

Utilizzo della tecnologia PIC presso Tarja Dental Clinic

Presso Tarja Dental Clinic a Durazzo, Albania, la tecnologia PIC viene utilizzata all’interno del workflow digitale per le riabilitazioni complete All-on-4 e All-on-6, quando il caso e la componentistica implantare lo consentono.

Il percorso comprende la valutazione del paziente, la pianificazione implantare, l’analisi della protesi, la registrazione digitale della posizione degli impianti e la collaborazione con il laboratorio odontotecnico.

Il piano può essere organizzato anche per pazienti internazionali che arrivano dall’Italia. Prima del viaggio è possibile inviare panoramiche, CBCT, fotografie cliniche e documentazione medica disponibile. Questi materiali permettono una prima valutazione, ma il piano definitivo viene confermato dopo la visita in clinica.

Per ricevere una valutazione personalizzata per All-on-4, All-on-6 o altre soluzioni implantari, puoi richiedere un appuntamento con Tarja Dental Clinic.

Domande frequenti sulla tecnologia PIC per All-on-4 e All-on-6

Che cos’è il sistema PIC?

Il sistema PIC è una tecnologia di fotogrammetria implantare utilizzata per registrare la posizione tridimensionale di più impianti, soprattutto nelle riabilitazioni complete di un’arcata.

Il PIC è una scansione intraorale?

No. Il PIC è progettato principalmente per rilevare la posizione degli impianti. La scansione intraorale rileva invece denti, gengive e superfici visibili della bocca. Le due tecnologie possono essere utilizzate insieme.

Il sistema PIC viene utilizzato sia per All-on-4 sia per All-on-6?

Può essere utilizzato in entrambi i protocolli quando il caso clinico e la componentistica sono compatibili. Il sistema permette di registrare la posizione dei quattro o dei sei impianti che sostengono la protesi.

Il PIC rende la protesi più precisa?

Il sistema può migliorare la precisione con cui la posizione implantare viene trasferita al laboratorio. Il risultato finale dipende anche dalla chirurgia, dalla progettazione, dai materiali, dall’occlusione e dai controlli clinici.

La tecnologia PIC elimina la necessità della CBCT?

No. La CBCT serve a valutare l’osso e le strutture anatomiche prima dell’intervento. La fotogrammetria PIC ha una funzione diversa e riguarda principalmente la registrazione della posizione degli impianti.

Con PIC posso avere denti fissi in un giorno?

La possibilità di ricevere denti fissi provvisori in tempi rapidi dipende dalla stabilità degli impianti e dalle condizioni cliniche. La tecnologia PIC supporta la fase digitale e protesica, ma non determina da sola l’idoneità al carico immediato.

La protesi realizzata con PIC è definitiva?

Può essere utilizzata per progettare una protesi provvisoria o definitiva. La scelta dipende dalla fase del trattamento e dal protocollo stabilito dall’implantologo.

All-on-4 è migliore di All-on-6 con la tecnologia PIC?

Nessuna delle due soluzioni è sempre migliore. All-on-4 e All-on-6 vengono valutati in base all’osso, al morso, alla posizione degli impianti e al progetto protesico.

Conclusione

La tecnologia PIC rappresenta uno strumento digitale avanzato per registrare la posizione tridimensionale degli impianti nelle riabilitazioni complete All-on-4 e All-on-6.

Il suo ruolo principale è supportare il trasferimento preciso dei dati implantari nella progettazione della protesi. Può essere combinata con CBCT, scansione intraorale, fotografie cliniche e software CAD per creare un workflow digitale più completo.

La tecnologia, tuttavia, non sostituisce la diagnosi, l’esperienza dell’implantologo o i controlli successivi. Ogni paziente deve essere valutato individualmente per stabilire se All-on-4, All-on-6 o un’altra soluzione sia realmente indicata.

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità informative e non sostituiscono una visita odontoiatrica. Il trattamento definitivo deve essere stabilito da un implantologo dopo una valutazione clinica e radiologica completa.